Alice Banfi Residenza: Camogli (Ge) Leggendo il testo del dott. Correale, “Come il paziente vive se e il mondo” ho ragionato sulla possibilità che non solo determinate azioni ripetute, certi impulsi possono cristallizzarsi nella memoria di…...continua
ghisotti Vorrei offrire un contributo a questa discussione sui possibili modelli di trattamento della patologia borderline, provando a spostare l’attenzione dalla sofferenza del paziente a quella del soggetto curante.Mi sembra utile fermarsi su questo interrogativo: che…...continua
Val Vorrei soffermarmi con alcune riflessioni sullo scritto di Antonello Correale, che ho trovato davvero illuminante riguardo la prospettiva di lettura del mondo del paziente borderline. Il concetto che questa sia fondata sulla violazione di una…...continua
decresc Residenza: roma Mi sembra che il minimo comun denominatore della gran parte degli interventi sembra riguardare la necessità psichica, del pazienei borderline ,di produrre una discontinuità nella relazione terapeutica che tuteli una seppur caotica omeostasi…...continua
Marta Vigorelli, Giovanni Foresti Cari colleghi, a seguito della giornata di studio del 17 novembre sul tema “Quali comunità terapeutiche per i pazienti borderline?” che ha suscitato un’intensa e numerosa partecipazione, abbiamo pensato di aprire uno…...continua