Comunità residenziali per la tutela della salute mentale: ruolo chiave della figura dello psicologo/psicoterapeuta
Notizie di Politica Sanitaria
a cura di: Claudio Bencivenga, Angela D’Agostino, Roberto Quintiliani (giugno 2021)
Estratto del documento dell’Ordine degli Psicologi:
[…] La Comunità Terapeutica rappresenta una risorsa terapeutica globale, che cura con il suo funzionamento integrato (dimensioni bio-psico-sociali) attraverso un programma individualizzato di interventi farmacologici, psicologici, psicoterapeutici, riabilitativi e di socializzazione, realizzati da una équipe multiprofessionale e multidisciplinare, in stretto collegamento con i Servizi Territoriali invianti del SSN, con il quali la Comunità instaura un rapporto continuativo di collaborazione, all’inizio, nel corso e alla conclusione del percorso del residente.
La Comunità offre ai pazienti una dimensione ambientale e temporale definita, con un’architettura terapeutica e organizzativa specifica, diversa dall’ospedale ma anche dall’abitazione familiare.
La Comunità costituisce un luogo in cui poter fruire di un clima emotivo e sensoriale che nutra e sostenga le fragilità soggettive creando gradualmente una sicurezza di base. È un luogo di incontro e confronto che predispone condizioni affettive favorevoli a esperienze di “transizione” […]